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martedì 27 marzo 2007

ferrari 1° gran premio

ferrari da sballo!!!
Un esordio da star, un esordio finlandese. Iceman Raikkonen ha trascorso l’inverno lasciandoli parlare: è più lento di Massa, con la Ferrari non si trova, dovrà cambiare stile di guida. Poi, quando arriva il momento di fare sul serio, ha stretto le cinture e abbassato la visiera: «Ragazzi lasciatemi lavorare».

Ieri, al suo esordio in Rosso, nella prima gara della stagione 2007, all’alba del dopo-Schumacher, ha dimostrato di valere i soldi che guadagna, ha confermato che la Ferrari ha un nuovo Schumi. «Io sono Kimi» aveva già detto, ma con un Kimi così si vincono le gare e anche i Mondiali.
Raikkonen ha sfruttato al meglio la superiorità della F2007 sulle monoposto rivali: è stato perfetto, veloce e consistente, come aveva già dimostrato di saper fare in McLaren se il bolide lo accompagna al traguardo. È stato anche accorto, poiché a Maranello non sono ancora soddisfatti dell’affidabilità del nuovo bolide (a Massa ha ceduto il cambio in prova) e lui ha gestito la gara, senza strafare e senza esagerare. In una sola occasione ha messo la ruota anteriore sull’erba alzando una nuvoletta di polvere. Kimi ha fatto addirittura meglio di Michael all’esordio col Cavallino, ma la Rossa del 1996 non era certo quella attuale: pole, giro veloce, gradino più alto del podio. Un tris del genere alla prima in Rosso era riuscito solo a Manuel Fangio, più di mezzo secolo fa. Appena lo scandinavo è sceso dall’auto è arrivata la telefonata di Schumacher. Il volto di Kimi non ha fatto una piega, poi Raikkonen ha passato il telefonino a Todt: «Non si sente nulla...». Il presidente Montezemolo ha commentato: «È iniziata una nuova era, noi siamo ancora davanti».

Il finlandese ha preceduto il campione del mondo Alonso, l’altra McLaren e la Bmw di Heidfeld. Solo quinta la Renault di Fisichella.

di Claudio Margarita

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