TRE ALBANESI DIROTTANO UN PULLMAN:
TRACCE DI COCAINA NEL LORO SANGUE
ORE DI PANICO. CATTURATI TUTTI I MALVIVENTI
- castrazione tramite acido solforico
- una bella impiccagione attaccati x i coglioni
- torcia umana
Da un rapporto della Direzione Investigativa Antimafia si rilevano la pericolosità e talune caratteristiche degli affiliati alla mafia cinese nel nostro paese
La DIA ha pubblicato di recente un importante rapporto sulle mafie estere in Italia, fra cui spicca quella cinese. Una delle tipiche peculiarità di questa mafia, risulta la capacità di saper perfettamente utilizzare passaporti e documenti di persone decedute, per rendere legittima la posizione di individui vivi e vegeti, che in tal modo possono riemergere nella legalità. Infatti la mole dei cinesi clandestini è elevatissima e si distribuisce innanzitutto fra la Lombardia e la Toscana, ed in subordine, ma sempre consistentemente, in Emilia Romagna e nel Lazio. La mafia cinese in Italia è rinomata anche per la sua capacità di saper gestire il flusso dei clandestini, che pagano dai sei ai venti milioni a persona per giungere nel nostro territorio, dove, per anni, sono spesso costretti ad una esistenza miserabile, con i documenti e la loro stessa vita nelle mani della mafia. Quest'ultima, oltre al lavoro nero, pratica, prevalentemente nell'ambito della comunità cinese, il gioco d'azzardo, le estorsioni, il sequestro di persona, la prostituzione effettuata da cinesi per i cinesi. Naturalmente non va dimenticata la capacità della mafia cinese di riciclare danaro sporco in attività di copertura. Il fatto che i gravi reati compiuti si determinano soprattutto all'interno della realtà cinese, determina una attenzione relativa da parte dell'opinione pubblica, e di conseguenza delle autorità istituzionali che, in qualche caso, sembrano non cogliere appieno le enormi potenzialità di sviluppo di questa mafia, che potrebbe, in sedicesimo, proporre pure in Italia ciò che è già accaduto negli Stati Uniti. La difficoltà di comprensione della lingua, quasi sessanta dialetti diversi, la mancanza pressoché assoluta di "pentiti" o di gole profonde, l'aleatorietà sostanziale delle investigazioni e l'alto livello decisionale e strategico delle triadi cinesi presenti a Parigi, decisive per la politica delinquenziale anche in Italia, fanno il resto. La recente operazione di polizia, denominata "Gladioli rossi", è l'ennesima dimostrazione dell'impegno della polizia toscana, ma anche dei limiti dell'azione investigativa e repressiva.
PRIMO ALLARME, PRIME RIVOLTE ETNICHE
La rivolta della comunità cinese di Milano apre, per la prima volta in Italia, lo scenario della rivolte etniche e delle zone vietate agli italiani ed esentate dal rispetto di leggi e regolamenti. Il semplice tentativo di allargare a questa comunità le stesse misure amministrative a cui sono sottoposti tutti i giorni gli italiani, ha portato centinaia di cinesi per le strade con coltelli e bandiere della Cina Comunista attivamente appoggiati e fomentati da esponenti dei centri sociali.
Sono lampanti le gravissime responsabilità del governo pro-immigrazione di Prodi e della decennale amministrazione locale Cdl –Lega. Si dimostrano ormai solamente propaganda strumentale le parole senza fatti della Lega e del centrodestra. Il centro-destra ha governato l’Italia fino al giugno scorso e, a Milano, la Lega ha sempre governato negli ultimi 20 anni. La tesi in malafede che esistano un’immigrazione buona ed una cattiva; un’immigrazione che lavora ed un’altra che delinque( i cinesi lavorano tutti) oggi viene demolita in modo definitivo e radicale.
Forza Nuova, sola, da sempre afferma che l’ immigrazione è un fenomeno radicalmente negativo e pertanto propone:
1)l’ immediata controllo di tutte le imprese cinesi e la chiusura di tutte quelle che non regolarizzano i lavoratori e utilizzano metodi paraschiavistici.
2) un’ indagine approfondita sulle infiltrazioni mafiose e l’ accertamento dell’origine dei capitali utilizzati per comprare gli esercizi. Chiusura delle banche cinesi per manifesta impossibilità di controllo sulle fonti di finanziamento.
3) espulsione di tutti gli immigrati irregolari e non rinnovo dei permessi di residenza per tutti coloro che siano arrivati in Italia negli ultimi 5 anni.
Forza Nuova si impegna da subito ad riprendere la sua campagna di boicottaggio contro i prodotti cinesi “frutto di illegalità e schiavitù” e in difesa della produzione italiana.
Un nuovo video girato nelle scuole italiane finsice sul web (e sul Tg5). Due ragazzi incappucciati hanno simulato un sequestro di persona "alla talebana", con ombrelli usati come mitragliatori e spade. L"ostaggio", incappucciato, è seduto. ....CHE COGLIONI !!!! |